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martedì 13 dicembre 2016

Step 22: Il Tenné nell'Architettura

Non potevamo terminare il nostro percorso sul colore nell'Arte senza addentrarci nel mondo dell'architettura. Ancora una volta, per la scelta di un elemento architettonico che ben rappresenti il Tenné, abbiamo voluto fare riferimento ad una sfumatura prossima, assunta dal colore dell'argilla (materiale che avevamo già adocchiato come pertinente al Tenné nel post sul Mito).

Si trova in Colombia, a Villa de Levya, la "Casa Terracota" (in spagnolo, o Casa Barro) costruita interamente in argilla. Terminata nel 2012, essa si mostra come un enorme tumulo di ceramica, modellato in modo da assomigliare ad un cottage (è nota infatti anche come "cottage dei Flintstones"), ed occupa una superficie di 540 mq; all'interno tutto è costruito in terracotta. La casa può essere considerata non solo un incredibile opera architetturale, ma anche una vera e propria opera d’arte in ceramica, realizzata a mano dall'architetto colombiano Octavio Mendoza Morales.


La "Casa Terracota"
Architettura particolare della "Casa Terracota"

Proprio lo stesso materiale, la terracotta, veniva già adoperato in età paleolitica, e compare nell'unico trattato di architettura giunto integro dall'antichità , il "De architectura" (15 a.C.) di Marco Vitruvio Pollione, architetto e scrittore romano della seconda metà del I secolo a.C. L'opera tratta in generale dei metodi costruttivi degli antichi romani, ma anche della progettazione di strutture, come acquedotti, edifici, porti o strumenti di misurazione.
In particolare, nel libro VIII, dedicato all’idrologia e all’idraulica, espone i materiali utilizzati nella costruzione delle condutture, muratura, piombo e terracotta, quest'ultima scelta per le condutture riservate agli usi agricoli.
" Il trasporto dell’acqua si fa in tre modi: con canali artificiali, con tubature di piombo, con condutture di terracotta (tubulis fictilibus). [...] i tubi di terracotta non devono essere spessi meno di due dita, e devono avere da una parte un’imboccatura tale da poter entrare e connettersi l’uno con l’altro. [...] I vantaggi del trasporto con tubi di terracotta sono i seguenti: prima di tutto, se si produce qualche danno, chiunque è in grado di ripararlo. Inoltre in questi tubi l’acqua è molto più salubre "                                                           (De architectura, VIII, 6)
 [Per il pdf dell'opera, De architectura ]

mercoledì 23 novembre 2016

SOS Van Gogh

Un curioso articolo del febbraio 2011 de "La Stampa" (qui la versione integrale: Il giallo di Van Gogh) riporta un fatto piuttosto interessante quanto probabilmente preoccupante...

Uno studio internazionale avrebbe scoperto che il giallo brillante dei dipinti di Van Gogh rischia di 'spegnersi': il pigmento usato dal pittore e' particolarmente suscettibile alla riduzione, e quindi all'imbrunimento, per cause ancora non del tutto chiarite. Certamente è noto che i gialli a base di cromato di piombo (giallo cromo), la cui formula è PbCrO4, hanno scarsa stabilità chimica che si manifesta nel tempo con un marcato imbrunimento appunto. Si punta adesso a comprendere quali condizioni favoriscano il processo e le possibilità di rallentarlo, contando sul fatto che non tutti i dipinti di Van Gogh hanno subito la stessa alterazione: ad esempio nella serie dei Girasoli la versione conservata presso la National Gallery di Londra mantiene le tonalità vibranti del giallo non alterato mentre la versione del Van Gogh Museum di Amsterdam presenta un marcato viraggio al marrone.


Vincent Van Gogh, Vaso con quindici girasoli, 1888,
olio su tela, 92.1 x 73 cm,
 LondraNational Gallery


Una domanda, leggermente azzardata ma lecita, sorge spontanea: e se un giorno questi girasoli divenissero tenné?

domenica 20 novembre 2016

Step 18: Il Tenné nelle Arti pittoriche

Non poteva mancare un riferimento al tenné nella pittura.
La scelta è ricaduta su un'opera di Joseph Wright of Derby, "Ritratto di una ragazza con un vestito colorato tenné". Il quadro è un dipinto ad olio su tela, di dimensioni 122 x 99 cm, che mostra la nostra tinta in primo piano, sottolineata dal contrastro tra luce e buio, come colore dell'abito della ragazza. Purtroppo il dipinto non è accessibile al pubblico, in quanto facente parte di una collezione privata.
[ Per approfondimenti visitate il sito Wahooart ] 



Autore:  Joseph Wright of Derby
Titolo del dipinto:  Portrait of a Girl in a Tawny-Colored Dress (Ritratto di una ragazza con un vestito colorato tenné)
Anno di esecuzione:  c.1780 
Luogo di esposizione collezione privata

sabato 22 ottobre 2016

Step 07: Il Tenné sul Grande Schermo

Anche nel mondo della “fotografia cinematografica” i colori assumono un'importanza fondamentale giocando un ruolo decisivo nella produzione. A questo proposito è curioso scoprire come lgraphic designer Roxy Radulescu abbia creato un blog, Moviesincolor, in cui raccoglie fotogrammi di film famosi associandoli alle palette di colori utilizzati: come spiega la stessa Radulescu non si tratta semplicemente di un esercizio estetico, ma di un lavoro di ricerca che metta in evidenza la relazione tra colore, luce, fotografia e scenografia.
Riporto le palette dei colori di alcuni film in cui dominano le sfumature della nostra tonalità.



Il favoloso mondo di Amélie


2001, Jean-Pierre Jeunet
Fotografia: Bruno Delbonnel
  

martedì 18 ottobre 2016

Step 05: Il Tenné nella Musica

I suoni e i colori si corrispondono e si armonizzano tra di loro. In senso più scientifico, le vibrazioni dei suoni e dei colori vanno ad agire sui nostri sensori percettivi. 
Per questa ragione, spesso si identifica il musicista al pittore: se quest'ultimo fa corrispondere tanti toni di colori, attraverso linee e figure, rappresentando ciò che l'occhio coglie, il musicista è alla ricerca di un colore che sia forma, senza esserle necessariamente legato. 


"In generale il colore è un mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull'anima. Il colore è il tasto, l'occhio il martelletto, l'anima il pianoforte dalle molte corde..."

Così scrive Kandinskij nel suo "Spirituale nell’arte". E ancora, sono sue parole: " Mi sembrava che l’anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale, quando l’inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita ”. Per l'artista, la musica è un modello spirituale per la pittura in quanto dominio dell’immateriale, l’arte più adatta a parlare all’animo umano.
Ad influenzare  il genio dell'Astrattismo, tuttavia, ben pochi sanno fu Skrjabin, compositore e pianista russo di fine '800, la cui nuova e straordinaria teoria poneva in stretta relazione i colori alle note musicali: egli giunse ad identificare la distribuzione
Cerchio delle corrispondenze
note-colori di Skrjabin
dei suoni in rapporto allo spettro dei colori,
 creando un cerchio delle corrispondenze.

Inoltre, Skrjabin stesso suonava su una tastiera per luci con i tasti opportunamente colorati di tinte diverse, intrecciando melodie al di fuori del senso comune, lasciandosi trascinare da questo o quel colore e non dalla nota in sé.
Ecco che la tastiera appare con una sua identità cromatica ben specifica.
La tastiera di Skrjabin
La ricerca del Tenné all'interno del mondo della Musica (pop e rock in particolare) si estenderà ai testi che ne fanno riferimento in veste di attributo (a nomi, cose, persone..).

Philip Ochs, autore folk/country rock statunitense, cita in The Highwayman (1965), canzone contro la guerra, un tramonto fulvo (No, he did not come at the noon / and out of tawny sunset): video

Anche una parte del corpo, come gli occhi di una ragazza, possono essere brunati (I never thought I'd meet a girl like you; / meet a girl like you. / With auburn hair and tawny eyes): I Ran (1982), de "A Flock of Seagulls", gruppo inglese synthpop:
video









Appartenente al genere pop-rock, in Castilian blue (1993) di Sananda Maitreya viene associato al caffè il color pelle fulva (Her coffee tawny skin / sent my blood pressure up and down): video

Inseriamo anche una curiosa canzone pop, Keeper of my heart (1995), in cui Aliannah Myles menziona quella pietra che in un post precedente avevamo notato affine al nostro colore (si veda Il Tenné e il Mito), la corniolavideo 
Testo: Keeper of my heart


Infine, per ispirare uno scenario naturale che scaturisce da tonalità prossime al Tenné, si consiglia l'ascolto del brano di musica classica l'Autunno (1725 ca.) di Antonio Vivaldi: