sabato 3 dicembre 2016

Step 20: Il Tenné nella Moda

Probabilmente è proprio nel mondo della moda, e più in generale del costume, che il colore gioca un ruolo primario (non è raro capitare in abbinamenti di tinte piuttosto imbarazzanti!)
La scelta di un capo d'abbigliamento 'di tendenza' color tenné ci riporta indietro nel tempo rimanendo nel presente...

La rinomata rivista VOGUE ci informa sulle novità e sulle tendenze che hanno caratterizzato la Primavera/Estate 2015, ove indiscussi Protagonisti erano gli anni '70, cosiddetti "della ribellione". In particolare, ciò che salta all'occhio, è una fotografia tratta dalla collezione di Emilio Pucci, disegnata da Peter Dundas. 
(Per scoprire le tendenze di questa moda che ritorna al passato, cliccate qui: Primavera/Estate 2015)


Modella in passerella mostra i pantaloni a zampa di elefante
targati "Emilio Pucci" della collezione Primavera/Estate 2015

La modella indossa infatti dei pantaloni a zampa di elefante, che furono uno dei segni distintivi della cultura hippy di quegli anni, classificati come color camel, molto simile al tenné.
Ricordiamo infine che Emilio Pucci fu un pioniere della moda italiana, partecipando alla prima sfilata di moda tenutasi in Italia nel febbraio 1951 a Firenze. Tuttavia, la sua attività di disegnatore di moda cominciò nel 1947: egli fu guidato dal desiderio di liberare le donne, garantendo loro una libertà di movimento senza precedenti, libertà che si esprime tramite forme semplici ed essenziali e che rimarrà una costante per Pucci.
Logo "Emilio Pucci"
Dopo la sua morte (1992), il gruppo francese Louis Vuitton ha acquistato i diritti sul logo.

Un capo invece giapponese, realizzato a mano negli anni '60, è un vestito di lana vintage (di cui è sconosciuto l'autore) di color marrone tenné, che si apre con una lunga zip sul retro e presenta quattro bottoni decorativi di acrilico sul fronte.
Vestito vintage giapponese "handmade"

mercoledì 30 novembre 2016

Step 19: L'Anatomia del Tenné

Analizzeremo per una volta il tenné in un modo completamente diverso, ci spingeremo oltre per scoprire il vero cuore del colore; eseguiremo una vera e propria autopsia... narrativa!

Una prima analisi puramente etimologica ci dice che il nome deriva dal francese tané (tanno), ovvero la corteccia di quercia, impiegata nella concia del cuoio. Questo però era già noto (si veda il post sul Mito)! Chi è davvero Tenné? Quali sono le sue origini?


In un gran blasone, ben lucido e decorato,
Tenné si mostrò in un tempo piuttosto passato...
Inghilterra
E non fu certo quello l'unico esemplare:
da lì molti stemmi così tinti s'accinsero a fare!

Ma ogni Paese una sua sfumatura gli rese;
l'onesto Tenné sì questo lo concese.
Stati Uniti d'America

Francia            



Sud Africa














E subito s'espanse la sua fama smisurata
da divenir ufficiale tintura blasonata.

Da tanti e per tanto inspiegabilmente sminuito,
nuovo color catalogato è stato definito!

CODICE HEX: #cd5700

E colorito di molti uccelli venne classificato,
ma ad uno in particolare è stato assegnato...
Mio caro Tenné, senza fine sfortunato sarai,
sfumatura dell'allocco per sempre rimarrai!

mercoledì 23 novembre 2016

SOS Van Gogh

Un curioso articolo del febbraio 2011 de "La Stampa" (qui la versione integrale: Il giallo di Van Gogh) riporta un fatto piuttosto interessante quanto probabilmente preoccupante...

Uno studio internazionale avrebbe scoperto che il giallo brillante dei dipinti di Van Gogh rischia di 'spegnersi': il pigmento usato dal pittore e' particolarmente suscettibile alla riduzione, e quindi all'imbrunimento, per cause ancora non del tutto chiarite. Certamente è noto che i gialli a base di cromato di piombo (giallo cromo), la cui formula è PbCrO4, hanno scarsa stabilità chimica che si manifesta nel tempo con un marcato imbrunimento appunto. Si punta adesso a comprendere quali condizioni favoriscano il processo e le possibilità di rallentarlo, contando sul fatto che non tutti i dipinti di Van Gogh hanno subito la stessa alterazione: ad esempio nella serie dei Girasoli la versione conservata presso la National Gallery di Londra mantiene le tonalità vibranti del giallo non alterato mentre la versione del Van Gogh Museum di Amsterdam presenta un marcato viraggio al marrone.


Vincent Van Gogh, Vaso con quindici girasoli, 1888,
olio su tela, 92.1 x 73 cm,
 LondraNational Gallery


Una domanda, leggermente azzardata ma lecita, sorge spontanea: e se un giorno questi girasoli divenissero tenné?

domenica 20 novembre 2016

Step 18: Il Tenné nelle Arti pittoriche

Non poteva mancare un riferimento al tenné nella pittura.
La scelta è ricaduta su un'opera di Joseph Wright of Derby, "Ritratto di una ragazza con un vestito colorato tenné". Il quadro è un dipinto ad olio su tela, di dimensioni 122 x 99 cm, che mostra la nostra tinta in primo piano, sottolineata dal contrastro tra luce e buio, come colore dell'abito della ragazza. Purtroppo il dipinto non è accessibile al pubblico, in quanto facente parte di una collezione privata.
[ Per approfondimenti visitate il sito Wahooart ] 



Autore:  Joseph Wright of Derby
Titolo del dipinto:  Portrait of a Girl in a Tawny-Colored Dress (Ritratto di una ragazza con un vestito colorato tenné)
Anno di esecuzione:  c.1780 
Luogo di esposizione collezione privata

giovedì 17 novembre 2016

Step 17: Il Tenné nel Brevetto

Tocca ora andare alla scoperta del nostro colore in un brevetto, ovvero in un vero e proprio titolo che tutela e valorizza un’innovazione tecnica, un prodotto o un processo che fornisce una nuova soluzione a un determinato problema tecnico. 


Ebbene, l'invenzione a cui vogliamo riferirci riguarda delle lenti polarizzate di un colore tenné, resistenti alla luce blu (le cui comuni fonti sono la luce al neon, quella degli schermi dei computer o delle lampade alogene a mercurio), create tramite la combinazione di un filtro ottico e di una pellicola polarizzante.
Oltre ad assumere questo particolare colore, la lente può efficacemente impedire la penetrazione di raggi di luce con una lunghezza d'onda variabile da 380 a 500 nanometri ed è dunque in grado di ridurre i danni della luce blu per gli occhi e di prevenire malattie dell'occhio come cataratta e malattie nell'area maculare della retina. Inoltre, la pellicola polarizzante combinata può prevenire efficientemente l'abbagliamento e rendere chiaro il campo di visione. Le lenti sono particolarmente adatte per le persone che hanno subito un intervento di cataratta,  che hanno una storia di malattia degenerativa maculare, che vengono curate dopo una chirurgia laser, o che soffrono di pseudomiopia, che svolgono frequente attività all'aria aperta, che vivono in zone con elevata luce solare, o ancora che fanno un uso eccessivo del computer o simili. 
Veniamo ora a qualche dato tecnico:

Inventore:  陈宇翔 (Chen Yuxiang)

Data di pubblicazione:  18 agosto 2010

Numero di pubblicazione:  CN101806960 A

Data di registrazione:  15 aprile 2010 


Per ulteriori approfondimenti, si rimanda a Brevetto lenti

mercoledì 16 novembre 2016

Step 16: Il Tenné nel Design

Proseguendo sul tema dei notevoli effetti che il colore induce nella psiche umana attraverso tutte le sue manifestazioni, è giunto il momento di addentrarci nel mondo del design, sempre con l'intento di trovare un riferimento al tenné.

A tal proposito scopriamo l'azienda australiana di Melbourne "Ni.ni.creative", nata nel 2014 e gestita dall'interior designer e stilista Nina Provan, e Nick Rennie, product designer affiliato con le note aziende internazionali di mobili Normann Copenhagen e Ligne Roset. Un interesse comune condiviso tra i due è l'amore per ciò che proviene dal Giappone - dall'approccio design minimalista alla selezione e all'utilizzo di materiali tramite dettagli precisi.
Come parte della sua prima collezione, "Ni.ni.creative" ha lanciato nel 2015 la serie di cuscini 'Tab' e 'Kumo' in una gamma di pelli e tessuti provenienti da aziende olandesi e danesi, Febrik e Kvadrat. 
Il CUSCINO KUMO è ciò che ci interessa! 
Difatti, si tratta della federa di un cuscino quadrato di qualità in pelle e tessuto fatti a mano. Progettato e realizzato a Melbourne, l'oggetto risulterà la decorazione perfetta per poltrone, divani o letti. Entrambi i lati del cuscino, che assume le dimensioni di ca. 45 cm, sono progettati per essere utilizzati come parte anteriore o posteriore, ma uno è in pelle del nostro colore tenné e l'altro in tessuto "febrik" importato dai Paesi Bassi. Acquistare la federa non è neanche troppo oneroso... $190 (pari a 133 €)!
Cuscino Kumo, fronte tenné
Cuscino Kumo, visione di entrambi i lati

domenica 13 novembre 2016

Step 15: Il Tenné nella Pubblicità

Anche nei manifesti pubblicitari e di propaganda gioca un ruolo importante il colore. Di seguito, ne riportiamo alcuni in cui è presente il tenné in tutte le sue sfumature (la selezione ha voluto escludere gli spot pubblicitari televisivi, youtube e i social).


Triple sec "Guillot" , 1920
Manifesto propagandistico del programma spaziale Socialista Sovietico (CCCP) , anni 1958 -1963.
Recita: " Gloria al popolo Sovietico - pioniere dello spazio "

Sigarette turche "Murad" , 1918
Olio "Fratelli Carli" , 1932

L' "European Fasd Alliance" contro il consumo di alcol durante la gravidanza , 2014
Rum "Zacapa" , 2013

Amaro "Isolabella", realizzazione di Gino Boccasile , 1940
Porto "Le Souverain" , di Paul Pelgé, ca. 1900, Bordeaux